Navigazione web
di Lucio Miranda, 31 Ottobre 2003
L'articolo proviene da "InetItalia - Sviluppo siti web per piccole e medie imprese" ed è stato riprodotto per gentile concessione dell'autore.
Introduzione
Chi visita un sito il più delle volte ha una "missione" da compiere: comprare un regalo, comprare un biglietto aereo, trovare un informazione etc. In ogni caso, il visitatore sta cercando qualcosa e la navigazione, specialmente i link, sono la segnaletica stradale che lo aiutano. Nel caso di surfisti casuali la Missione non esiste o è poco importante, ma non è mai questo il target di visitatori per cui disegnare.
È chiaro che per concepire una navigazione efficace bisogna avere un'idea del tipo di Missioni cui il nostro sito dovrà rispondere. In altre parole: bisogna sapere cosa vuole il visitatore per creare una struttura del sito ed una navigazione coerente con gli itinerari richiesti.
Una buona navigazione, essenziale per creare un ambiente rassicurante e per convincere il visitatore a proseguire nella scoperta di altre pagine, deve permette di sapere immediatamente:
- Dove mi trovo nel sito.
- Da che pagina sono arrivato.
- Dove posso andare per completare la mia Missione.
Specie per utenti poco esperti una navigazione confusa è causa di frustrazione perchè provoca insicurezza, che non è esattamente la sensazione migliore per creare fiducia. Esaminiamo le componenti di una buona navigazione.
Barre di Navigazione
I link che guidano la navigazione di un sito sono normalmente piazzati in una cosiddetta Barra di Navigazione, che può essere a destra o a sinistra dello schermo, oppure anche in barre orizzontali piazzate nella parte alta dello schermo (per alcuni esempi basta visitare dei siti a caso e se ne troveranno per tutti i gusti). Solitamente la parte bassa dello schermo accoglie gli stessi link contenuti nella barra di navigazione ma in forma di testo per permettere la navigazione anche a chi naviga con le immagini "spente" per motivi di velocità. Non è detto che altre configurazioni non siano possibili, ma queste sono le più comuni.
Consigli:
- Se i link sono molti raggrupparli in gruppi omogenei aiuta il visitatore.
- Il Roll-Over, il link che cambia colore quando la freccia del mouse ci passa sopra, aiuta il visitatore a capire quale link sta scegliendo.
- Il Doppio Roll-Over può essere utile per spiegare dove porta un link.
Consistenza
Una volta scelto, lo schema di navigazione (ad esempio: tutti i link sulla destra) deve rimanere costante così da non costringere il visitatore ad analizzare la situazione ogni volta che visita una nuova pagina.
Icone
C'è spesso la tendenza ad usare un'immagine per ogni link nella convinzione
che aiuti la navigazione. Gli studi di "usabilita" mostrano che
solo icone facilmente riconoscibili aiutano concretamente nella navigazione
come quelle che indicano ricerca o un link di email.
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Ecco qualche utile regola per l'utilizzo di icone:
- Accompagnare le icone con un testo che ne spieghi la funzione.
- Non usare più di 4/5 icone per pagina.
- Attenzione con i grafici animati perchè il più delle volte irritano e distraggono.
- Usare le icone per focalizzare l’attenzione del visitatore su una parte della pagina di vostro interesse. Online pochi leggono, i più scorronno la pagina con gli occhi alla ricerca di qualcosa che fermi l’attenzione. Ecco che qui l’icona può avere una sua funzione.
- Prima di usare un'icona per un link provare ad usare del testo.
Link
Link di puro testo in genere funzionano meglio di un'icona. Link piuttosto lunghi funzionano meglio di link corti: una ricerca di User Interface Engineering (Eye For Design – Marzo/Aprile 1998) ha evidenziato che i link di 9/10 parole sono quelli che funzionano meglio con un tasso di successo del 60%. Il successo di un link era misurato dalla percentuale di visitatori che cliccando sul link giusto arrivavano all’informazione desiderata (se 10 visitatori stanno cercando informazioni su un modello di auto e cliccando su un certo link 8 di loro arrivano all’informazione desiderata diremo che il tasso di successo di quel link e’ dell’80%). La spiegazione del maggior successo dei link di testo rispetto alle icone può essere individuata nel fatto che i visitatori tendono a scegliere i link attraverso un processo di eliminazione: analizzano i link e scartano quelli che sembrano poco pertinenti con l’informazione cercata. Il successo dei link più lunghi (9/10 parole) ha bisogno però di una qualificazione che si basa sui concetti di Informazione e Rumore di Fondo. Informazione è tutto ciò che mi interessa e che sto cercando, Rumore di fondo è tutto il resto.
Supponiamo di essere alla ricerca di informazioni sull'impianto elettrico e sugli organi di trasmissione della Volvo 740 per i modelli costruiti dal 1990:
- Link A | Informazioni sui motori e schede tecniche dei modelli Volvo.
- Link B | Volvo - Schede tecniche, motori, impianto elettrico, trasmissioni, freni, sospensioni, Altro.
Entrambi sono link di 10 parole e portano alla stessa pagina. Il primo link è una frase compiuta, di sicuro piu’ piacevole da leggere, ma senza Informazioni specifiche. Il secondo link è fatto solo di parole chiave e tenta di raggiungere il massimo di informazione rilevante. Gli stessi concetti spiegano perchè la percentuale di successo di un link scende quando le parole diventano troppe: forse diventa troppo difficile separare Informazione da Rumore di Fondo.
Consigli sui link:
- Evitare link enigmatici, micidiali per il visitatore in "Missione".
- Link di testo colore diverso da quello standard tendono a confondere.
- Evitare link inseriti nel corpo del testo a meno di non metterli in un contesto che ne chiarisca la funzione.
Ad esempio, se scrivo:
"Sto scrivendo un libro sul Commerco Elettronico"
non si capisce dove mi porti il link "libro". È un sommario
del libro? Sono recensioni? Si tratta di un paio di capitoli d'assaggio?
Se invece pongo il link in un contesto la funzione del link si chiarisce:
Sto scrivendo un libro sul Commerco Elettronico. Leggete il Sommario".
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